La storia di Netflix: dai debiti al monopolio

la storia di Netflix

La storia di Netflix potresti immaginarla tutta rosa e fiori, con una persona che ha creato uno servizio di streaming di film e ci ha fatto i miliardi, ma non è proprio così.

Oggi vi parliamo di quel sito su cui oggi guardi spesso i tuoi film preferiti, ne hai mai sentito parlare?

Probabilmente se non ne hai mai sentito parlare vuol dire o che Internet in casa tua è bandito come il vaccino di Pfizer dentro il braccio di un no-vax, oppure che lo stile rustico delle caverne ti affascina di più di una semplice casa.

Scherzi a parte, hai mai sentito la storia di Netflix? Sapevi che prima di arrivare al successo la società era in grossa perdita?

La storia di Netflix: la nascita nel 1997

la storia di Netflix: la nascita nel 1997

La storia di Netflix inizia nel 1997, precisamente il 29 agosto, a Scotts Valley in California. Uno dei creatori, Reed Hastings, investì 2,5 milioni di dollari in contanti per l’avvio di Netflix nel tentativo di emulare la straordinaria crescita che stava avendo Amazon in quegli anni.

In quegli anni il business di Netflix.com era incentrato sulla vendita e il noleggio di DVD e nel 1998 contava 30 dipendenti e 925 DVD disponibili nel suo catalogo. I DVD erano disponibili sul catalogo online e venivano spediti e consegnati comodamente a casa entro 3 giorni lavorativi. Una volta finito il periodo di affitto, il DVD veniva rispedito indietro.

I due fondatori potevano basare interamente l’attività intorno ai DVD, che andavano estremamente di modo al tempo, ma sapevano entrambi che Netflix non si sarebbe concentrata a vita in quel settore. Già nei primi anni del nuovo millennio i DVD diventarono più di 5000 e l’affitto di un singolo DVD costava solamente 50 centesimi, scelta che inizia a sembrare molto più vantaggiosa rispetto al colosso del noleggio dei DVD Blockbuster.

La storia di Netflix comporta la fine della storia di Blockbuster, che nel 2010 dovette dichiarare bancarotta per poi sparire 3 anni dopo. Davvero molto strano pensare che nel 2000 il CEO di Blockbuster poteva comprare Netflix per poco più di 50 milioni di dollari, mentre adesso il valore si attesta oltre i 200 miliardi.

La svolta dello streaming: inizia la crisi (2007)

Netflix e l'avvento dello streaming
qwikster

In pochi mesi la piattaforma aveva perso circa 800 mila abbonati e le azioni della società metà del valore.

Nonostante ciò, Hastings decise di continuare questo progetto disastroso, ma circa un mese dopo dovette arrendersi al malcontento del suo pubblico e abbandonare i suoi piani per Qwikster.

Questa mossa costò carissima e molti analisti diedero Netflix per spacciata, ma nonostante tutto la storia di Netflix ci insegna che il rischio va di pari passo col successo. Il 2011 si conclude comunque in positivo, il fatturato aumenta di oltre il 200% e nel passare degli anni e con l’apertura al mercato globale Netflix diventa leader mondiale nel settore on demand.

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